CrazyNovember

15 Ottobre 2008

motivo della mia assenza

Archiviato in: il libro della vita — by elis @ 11:40 am

non c’è cosa che amo di più dell’andare contro corrente.
appena mi accorgo che stò prendendo troppo dalla massa, vorrei discostarmi.
stò lottando e lotterò per farlo.

non è così male vivere in un mondo tutto mio.

In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole,
il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole.
All’ una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti,
le TV son un rombo di tuono per l’ indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda,
ma nell’ intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda,
punge il rovaio d’ un dubbio eterno, un formicaio di cose andate,
di chi aspetta sempre l’ inverno per desiderare una nuova estate…

Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo,
ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo,
in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini,
frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte,
ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte,
di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare,
di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare…

Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo,
le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo.
Io sdraiato sull’ erba verde fantastico piano sul mio passato,
ma l’ età all’ improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi,
in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi,
dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti,
di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti…

Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni
di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni,
gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti,
l’ arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa
e c’è il sospetto che sia triviale l’ affanno e l’ ansimo dopo una corsa,
l’ ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita,
il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa… che chiami… vita…

GUCCINI-LETTERA

2 Ottobre 2008

Roma Aspettamiiii!

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 1:23 pm

Partiamo dal presupposto che non capisco per quale motivo IO non sono mai stata a Roma e mio fratello, con due anni (grazie della correzione Luk!) e tre mesi meno di me (vuol dire che io sono più grande :P ) negli ultimi 10 mesi c’è già andato due volte O.o :(

ufff!!prossima città da visitare dovrà essere quella!no dai, non perchè mio fratello si e io no..ma perchè mi piacerebbe tanto ^^
bhe veniamo al dunque..l’ho sentito un paio di volte..:

  1. ieri mattina: partito da milano in treno ieri sera verso le 11.20 e alle 7.30 è arrivato a Roma
    7.58 sms -> Mi puoi cercare l’indirizzo preciso dell’ostello? Cerchi ostello Roma, la prima che ti esce su google, grazie
    Adesso poniamo il caso che io alle 7.58 essendo già al lavoro magari ho lasciato il telefono al suo posto come tutte le mattine invece di averlo sbadatamente in tasca, e aggiungiamoci che è un puro caso che a quel’ora l’ho (altrattanto sbadatamente) guardato
    come ci sarebbe arrivato all’Ostello dovendo essere per le 10.30 in Vaticano?!-poi spiego commme mai-
    dopo svariati tentativi da parte mia di raggiungerlo telefonicamente ecco che decide di richiamarmi lui
    RIASUMENDO: NON era il primo che appariva ma il secondo -.- e dato che c’era scritto “prendere l’autobus e chiedere informazioni all’autista” e l’autista non sapeva nulla -.-”’ erano arrivati fino alla fermata poi aspettavano notizie precise (per la cronaca si trovava dietro la fermata)
  2. oggi->
    lui: “ciao!siamo in coda per i musei vaticani”
    io: “ciao!bene..come va?”
    *silenzio*
    lui: “ohm..è appena caduta una in motorino davanti a noi” O.o

bene è meglio che non lo sento più forse..!
Roma!prima o poi arriverò anche io ma non temete! :D

1 Ottobre 2008

Eresie Culinarie!

Archiviato in: sisi mi son lavata le mani! — by elis @ 1:21 pm

l’altra sera ne ho sentita una di nuova…..
….

i Pizzocheri in forno (?!?!?!!?)

ma stiamo scherzando???

chi ha pronunciato quest’eresia provi a ripeterla a uno degli appartenenti all’Accademia del Pizzochero -.-
secondo me non lo ripeterà un’altra volta..

ok..posso capire che qualcuno le ricette modificate a piacere le preferica..ma non ditemi che i Pizzocheri si fanno così!puoi dire “io li preferisco così” e ci stà…
non come il “grande” Chef Vissani che andava predicando che nei pizzocheri che andavano le carote.. (?!?!?!??!?!?) ma weeeeeee!!e pure li l’Accademia si è ribellata!

il popolo dei Pizzocheri non starà zitto di fronte a queste fandonie! :D

Me c’è ancora qualcosa che non so di te..

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 12:23 pm

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