era il titolo di una slide che ci hanno mostrato, risposta: la coscienza.
ad un certo punto mi sembrava di essere ad una riunione degli alcolisti anonimi o.0
“ciao mi chiamo elisabetta, sono qui perchè non bevo da due mesi..”
no scherzi a parte, okki allora dico subito anche le due risposta più simpatiche
- per non stare sul divano o.0
- perchè questi qui mi hanno tirato su un po di volte e volevo iniziare a fare qualcosa anche io per loro ma che tenero!
va beh, no questa sera sinceramente non ho molto da aggiungere per come ha concluso la serata ![]()
ci ha mostrato un video, fatto dopo la morte di 4 ragazzi, mi pare 3 anni fa.
c’è da premettere che io vivo in una piccola realtà, distante dalle grandi città, qui gira o rigira ci si conosce, o te oppure lo zio, il cugino, l’amico, la sorella…siamo sempre li..anche se è un territorio abbastanza grande
quando succede qualche cosa qui è difficile che ti lasci indifferente. ne vieni sempre coinvolto in un modo o nell’altro.
mi ricordo molto bene quel giorno, e il filamto di oggi mi ha scossa, non nel senso che mi ha buttata giù, assolutamente no. ha avuto l’effetto contrario, oltre a quello di togliermi le parole.
non sono gli unici, e mi dispiace dirlo ma non saranno nemmeno gli ultimi!
e non ditemi che porto jella perchè potrei venire li e tirarvi due sberlotte!perchè queste cose mi fanno incazzare!
ho postato qui una lettera, che non molti hanno letto e che vi invito a leggere!è molto bella pur raccontando cose orribili..non leggetela per fare un piacere a me che proprio di questo generi di piacere non me ne importa un gran che.
fatelo per voi!vi metto una delle frasi che mi ha colpita di più..con il link che comunque, se volete trovate qui a finaco: *lettera di un Vigile del Fuoco
Ho capito che il dolore troppe volte schianta ma non insegna
molto interessanti le riflessioni di questa lettera…troppi giovani muoiono sulle strade…e questo è un vero problema. è come se non ci fosse il senso del limite…si pensa che se uno muore in un incidente non è per la velocità o l’alcol..ma perchè “è stato sfigato”…ci vorrebbe una migliore educazione nelle scuole-guida, in famiglia, far capire che portare la macchina non è un gioco alla playstation…
Commento di Igor — 24 Aprile 2008 @ 11:18 pm |
Mia cara Elis, proprio oggi mio padre se n’è tornato a casa scosso dicendo di essersi imbattuto in un incidente per strada e di aver visto il cadavere di una ragazza sull’asfalto… credimi certe cose fanno male…
Io non ho molto sangue freddo a dire il vero, svengo anche solo vedendo il sangue a volte, e per giunta sono ipersensibile pertanto una scena come quella che ha visto oggi mio padre potrebbe scuotermi credo per tuta la vita…
Eppure piango al pensiero delle cose brutte che accadono e vorrei fare qualcosa nel mio piccolo, magari un giorno imparerò a controllare le mie emozioni e potrò essere più efficace anche in questo… nel frattempo voglio dirti che apprezzo molto quello che stai facendo e che ti reputo una ragazza davvero speciale!
Ti abbraccio… Noemi
Commento di demi4jesus — 25 Aprile 2008 @ 12:52 am |
Un abbraccio, Salvatore.
Commento di salvatorepiroddi — 25 Aprile 2008 @ 2:32 am |
@Igor-> l’educazione cercano di impartirla anche loro ma non so, forse non basta, forse non importa. perchè chi vuole recepire il messaggio lo fa. probabilmente non tutti ci riescono.
@Noemi-> ci credo

abbraccio e bacetto!
ma ogniuno fa del suo, non dobbiamo fare tutti le stesse cose. tu sei molto brava con le parole, arrivi alla gente attraverso quelle, io mi sento più “pratica”, non ci so fare con le parole..cerco di rendermi utile in altri modi, ma credimi che riuscire ad arrivare dentro, a trasmettere qualcosa, bene come tu sai fare vuol dire tanto
mi fa molto piacere che apprezzi questa cosa, sinceramente non sento questo apprezzamento da chi mi è qui vicino, più che non apprezzamento avverto una mancanza di fiducia. vorrei smentirli. ma non è per questo che lo faccio comunque.
grassie
@Salvatore-> abbraccio
Commento di elis — 25 Aprile 2008 @ 10:28 am |
di solito penso che sia un problema di educazione.
Nel senso che in genere i giovani sono maleducatissimi e incivili.
Azzardano sorpassi impossibili solo per dimostrare chissà che.
Se i genitori gli rifilassero qualche sberla ogni tanto e un “stai a ttento a quello che fai” molti fatti di cronaca non li sentiremmo nemmeno.
Ma genitori iperprotettivi (tanto ci pensano loro a riparare i casini) e ciechi continuano a non vedere quanto i loro figli siano dei disgraziati!
Commento di Nemuriko — 25 Aprile 2008 @ 12:14 pm |
@Nemuriko-> verissimo, concordo. certi genitori si rendono conto ancora meno dei figli di certe cose -.-
il figlio prende la multa per eccesso di velocità?ah ma gliela pago io poverino, non ha fatto apposta -.-
e se quando superava il limite di 40 km/h come succede spesso saltava fuori qualcuno e lo tirava sotto?cosa fa il genitore li?!gli para ancora il culetto??si certi genitori si.
Commento di elis — 25 Aprile 2008 @ 12:33 pm |
Quando ho letto il tuo post pensavo di scrivere un messaggio spiritoso … ma continuando a leggere ho cambiato subito idea.
Ho letto la lettera e fa riflettere veramente tanto …
Anche recriminare sulle colpe di certi accadimenti ha poco senso …
Si dovrebbe solo imparare dagli errori altrui … ma è più facile a dirsi che a farsi.
Ciao Elis
Miky
Commento di mediterraneapassione — 26 Aprile 2008 @ 3:20 pm |
@Miky->
si, beh ma anche io non ho voluto fare un post troppo serio, perchè secondo me non è giusto nemmeno essere troppo seri.
nel senso che nemmeno con quello ottieni qualcosa, a mio avviso, allora all’inizio l’ho buttata sul ridere. poi per il resto è così.
quella lettera l’hanno pubblicata sulla prima pagina di un quotidiano della mia zona dopo la morte di altri 4 ragazzi, qualche mese fa. ha fatto riflettere anche me e l’ho messa perchè faccia riflettere anche gli altri, anche voi.
è difficile, molto difficile imparare dagli errori degli altri. forse con i proprio è più semplice, ma se sei tu a fare un’errore del genere è difficile che poi torni a raccontarlo.
ricordo un ragazzo che ci parlava di quanto sia importante la cintura, lui in un incidente non aveva la cintura, gli è andata “bene”, c’è ancora per raccontarlo ma è su una sedia a rotelle e la sua vita è cambiata totalmente. viene guardato in modo diverso.
anche a me capita di fare sbagli, di schiacciare l’accelleratore un po troppo, e so che non devo.
ma non è nemmeno vero che predico bene e razzolo male perchè non mi sono mai messa alla guida dopo aver bevuto qualcosa o altro, non ho mai fatto gare per far vedere quanto sono “brava”.
okki adesso la smetto ho fatto un poema
ciao ciao
Commento di elis — 26 Aprile 2008 @ 4:30 pm |
Una sera tornando a casa sono stato buttato fuori strada da un automobilista colto da colpo di sonno. Lui arrivava a 140 km/h. Io avevo la cintura e la macchina con gli airbag … ma sono finito su una sedia a rotelle. I dottori dicevano che forse con una serie d’interventi chirurgici avrei ripreso a camminare … ma tu t’immaggini ??? … io su una sedia a rotelle !!! … io … guardavo i miei figli e morivo di dolore … guardvo il mare e singhiozzavo come un bimbo. ma la voglia di vivere e la mia forza di volontà furono più forti di qualsiasi impedimento. Da solo mi rimisi in piedi tra dolori e sofferenze atroci … forse allora capì quali sono i veri valori della vita … e cominciai ad apprezzare le vere cose belle della vita.
Ciao Elis
buona domenica
Miky
Commento di mediterraneapassione — 26 Aprile 2008 @ 10:11 pm |
@Miky-> beh io pur premendo sull’accelleratore fin che voglio non arrivo a 140. so che sbaglio e cerco di stare attenta.
cavolo non l’avrei mai immaginato comunque.
anche se credo che non bastino voglia di vivere e forza di volonta per tornare come prima. tante volte sono indispensabili per andare avanti, così come si è.
c’è sempre di mezzo quel “allora”..non dovrebbe esserci.
buona domenica a te
Commento di elis — 26 Aprile 2008 @ 10:41 pm |