
“Nella notte entreremo
a rubare
un ramo fiorito.
Passeremo il muro,
nelle tenebre del giardino altrui,
due ombre nell’ombra.
Ancora non se n’è andato l’inverno,
e il melo appare
trasformato d’improvviso
in cascata di stelle odorose.
Nella notte entreremo
fino al suo tremulo firmamento,
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle.
E cautamente
nella nostra casa,
nella notte e nell’ombra,
entrerà con i tuoi passi
il silenzioso passo del profumo
e con i piedi stellati
il corpo chiaro della Primavera.”
Neruda
il Melo non l’ho trovato e l’inverno è già finito, ma fa niente lo sostituisco con il fiore di Pesco che ho fotografato questa mattina, lo trovo altrettanto carino.. :)
Oilà, ma qui si blogga a colpi di fiorellini e poesie d’autore, eh?
Fantastico. Mi piace moltissimo l’inquadratura che hai scelto. Da un che di maestoso al fiore… per curiosità, posso sapere qual’è la sua grandezza reale?
Commento di Serena — 3 Aprile 2008 @ 3:39 pm |
@Serena->
eh si..comunque la dimensione della foto quando l’ho scattata intendi?
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 4:01 pm |
No, no… intendo proprio la dimensione reale del fiorellino
io curiosa
Commento di Serena — 3 Aprile 2008 @ 4:07 pm |
@Serena-> non l’ho misurato o.0 aspetta che ci vado..tanto è sotto casa

ed eccomi dopo due minuti di ritorno
non oso immaginare cosa avranno pensato gli operai che lavorano qui a fianco quando mi sono avvicinata al Pesco con il mio super righellino da 30 centimetri rosa fosforescente! o.0
comunque missione compiuta! circa 4cm!
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 4:19 pm |
Confermo: hai fatto davvero una macro fantastica!
Commento di Serena — 3 Aprile 2008 @ 4:49 pm |
@Serena-> pensavo, confermo: hai fatto proprio una bella figura..
invece no..!ma grassie!
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 4:59 pm |
hahahahaha ti capisco perchè anche a me ne succedono di cotte e di crude…
siamo simpatiche dai
Commento di Serena — 3 Aprile 2008 @ 5:11 pm |
Sta nel mio giardino, potevi chiedermelo…….lo avrei colto per te……con la macchina fotografica.
Conosci il suo profumo?
Quando lo lavori per realizzare delle trottole ti fà girare la testa.
Salvatore, io non mi son girato, avrei sentito il suo profumo passato.
P.S.Aprile0803
Commento di salvatorepiroddi — 3 Aprile 2008 @ 7:41 pm |
@Salvatore-> sta anche nel mio giardino
anzi non proprio nel mio ma vicino. il suo profumo non l’ho sentito, erano solo pochi piccoli fiorellini, rovinati tra l’altro dal freddo 
ma questa è la stagione dei profumi!ne è piena l’aria..è bellissimo!
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 8:03 pm |
oggi ha piovuto tanto..ma la primavera è arrivata..e si sente..bellissima la poesia di neruda…e bella la foto. Ciao ragazza sensibile
Commento di Igor — 3 Aprile 2008 @ 9:21 pm |
@Igor->
qui c’era solo un vento fortissimo che portava via tutto o.0 era anche freschino..brr..
Buona serata
Commento di elis — 3 Aprile 2008 @ 9:31 pm |
Che bella foto, Elis! Per ora ci delizi con tutte queste immagini primaverili.
Ti abbraccio
Commento di principasticcio — 3 Aprile 2008 @ 10:47 pm |
Un fiore… corona e petali rivolti verso il Cielo.. quasi stesse pregando e ringraziando il Creatore… Una poesia.. bellissima (amo Neruda!)
Un abbraccio. tutto per te
Commento di demi4jesus — 7 Aprile 2008 @ 2:59 pm |
non avevo colto questo aspetto, grazie
Commento di elis — 7 Aprile 2008 @ 3:34 pm |
[...] un bella poesia che richiami questa immagine, ma non posso certo usare quella già usata da elis quindi continuo curiosa la mia ricerca, che mi porta al meraviglioso Cantico dei Cantici… [...]
Pingback di Melo (suggerisce la Bibbia) « Blog di Serena Triacca — 10 Aprile 2008 @ 1:09 pm |