CrazyNovember

29 Febbraio 2008

Silenzio per favore, ascolta..

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 10:25 am

è uno dei beni più rari e preziosi che ci sono
non sono molti quelli che lo sanno apprezzare..forse ancora meno quelli che lo sanno ascoltare..
non c’è il tempo, si è distratti..non ci si pensa..
eppure io credo che sia una delle cose più belle che esistano..

..ancora più difficile e bello è essere in due ad ascoltarlo

27 Febbraio 2008

hide and seek

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 8:20 pm

questa mattina mentre ero in bagno, pensavo..
..pensavo..e il succo del viaggio mentale che mi sono fatta è questo:
se ci fosse un ipotetico uomo “fatto apposta per me” e stesse giocando a nascondino, e pure io facessi lo stesso gioco..
mmm..beh..c’è l’ipotesi in cui continuiamo a nasconderci per sempre senza mai trovarci.. o.0

25 Febbraio 2008

sento il profumo del cambiamento..

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 10:38 am

 

..speriamo non diventi puzza :P

24 Febbraio 2008

e ora..(?)

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 9:00 pm

sono stanca..ho terribilmente voglia di fare qualcosa..è tutto troppo tranquillo..e la troppa tranquillità spesso non è un buon segno..ho bisogno di muovermi..voglio muovermi..!
..il problema è che non so in che direzione andare..

sono troppo tranquilla per i miei gusti in questi giorni..è una tranquillità un po’ malinconica..
della serie: so che è stato, ora non può essere..devo attutire il colpo che comunque ho preso..

..mi mancano certe cose, abbastanza..ma non torneranno.

devo guardare avanti ma non vedo nulla..il passato non mi tormenta, non l’ha mai fatto..da li vengono solo tanti bei ricordi :)
..e forse è proprio per quello che faccio fatica a ripartire..

(continua…)

spero che questa lettera possa far riflettere

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 10:06 am
Alle volte avverte che passerà..altre volte la vanno a cercare..
persone che non perdono l’occasione per sfidarla..e quando si sfida la morte è difficile vincere..

Quattro ragazzi, l’hanno vista quella sera alla veglia per quell’amico che li aveva appena lasciati in un brutto incidente sulle piste..Poi la partita dell’Inter al bar..e subito a voler provare la macchina nuova..ad un quinto amico hanno detto “cinque minuti e torniamo”

[Martedì sera sono andato al lavoro, mancavano 4 turni: 3 notti ed un giorno e poi la pensione. Anche quella sera mentre con i miei compagni di squadra controllavamo l'attrezzatura per incidenti stradali pensavo:"ormai è finita, speriamo di non incontrarla". Ed invece no, l'ho rivista nera, crudele, brutale e spaventosa come sempre, indifferente al dolore e al vuoto che lascia. Ho rincontrato la morte.
Questa volta aveva il volto tumefatto e insanguinato di tre ragazzi, altre quello di un papà, una mamma, un bambino, un nonno, esanimi, soli, all'interno di una vettura accartocciata o gettati sul ciglio di una strada. Altre volte l'ho vista riflessa negli occhi increduli di genitori e figli in attesa del riconoscimento ufficiale del loro caro, gonfi di lacrime o secchi di disperazione, ma sempre chiusi nel dolore che il tempo potrà attenuare ma mai cancellare. Altre volte l'ho sentita con il suo riso roco nel rumore delle lamiere tagliate, dei vetri infranti o nel rumore di un'auto in fiamme con all'interno un ragazzo.
Io sono un Vigile del Fuoco e mentre quella sera rientravamo muti in caserma, ho risentito le terribili parole piagnucolate da una amico delle vittime: "che sfiga".
Ed allora ho capito.
Ho capito che Lei ha vinto ancora e che aspetta paziente il Suo premio che certamente avrà. Ho capito che il dolore troppe volte schianta ma non insegna, che a 20 anni l'illusione di essere immortali è più forte della ragione. Non sappiamo cosa e come sia successo, ma sappiamo che se muori perchè vai troppo forte, o perchè sei troppo stanco, o troppo "eccitato" dalla musica, o troppo distratto dagli amici, non sei "sfigato" ma hai troppo giocato con la tua vita ed hai perso. Arrivati in caserma abbiamo parlato:" ... ma se..., ... più controlli..., ... le forze dell'ordine..., ... strada ghiacciata..., ...poveri ragazzi..., speriamo ce la faccia..., ...colpo di sonno..., ...tagliato la strada un animale...(l'ho sperato fino all'ultimo durante le fasi di ricerca degli effetti personali e alla rimozione di detriti e rami sulla ferrovia , di trovare un animale morto, la causa dell'incidente, allora avrei detto anch'io ...che sfiga) , ...pensa ai genitori...", ed anche questa volta ho sperato di cancellare con i miei compagni la profonda amarezza che da 33 anni ogni vittima mi lascia addosso, e in 33 anni ne ho visti tanti, troppi perchè noi tutti viviamo un una piccola valle ed ogni persona sotto un lenzuolo bianco non è solo un corpo ma una parte di noi che se va.
Sabato sera ritornerò al lavoro, mancano 2 turni: una notte ed un giorno e poi la pensione. Anche sabato mentre con i miei compagni controllerò l'attrezzatura dell'autopompa penserò: "ormai è finita, speriamo di non incontrarla".]

Claudio Persenico Capo distaccamento Vigili del Fuoco Mese

23 Febbraio 2008

..If only

Archiviato in: malinconia — by elis @ 11:28 pm

if.jpg

21 Febbraio 2008

vele spiegate..

Archiviato in: close, il libro della vita — by elis @ 10:33 pm

è mia la decisione, sono stata io a scegliere..
credo sia la prima volta in cui non sono legata a quello che qualcuno decide trascinando inevitabilmente anche me.

quando ho potuto apprezzare che non c’era più risposta mi sono sentita improvvisamente più leggera, quasi avessi tolto quell’ancora che mi impediva di salpare..
ora dovrei essere pronta per issare le vele e volare lontano..

non era quello in cui speravo, non quello in cui credevo..
nemmeno era quello che volevo.

mi dispiace davvero tanto, per me è stata una decisione forzata..dall’io, da me..
io che rompo, io che alzo il livello di stess, io che non vedo il punto per dire “calmati un attimo!”, io che rovino, io che cerco di recuperare e io che inevitabilmente distruggo..

insomma sono un danno :)
dimenticavo l’io che cerco un confronto e l’io che non ho risposte..
per me un rapporto ha bisogno di confronti..confronti che credo si possano avere in molti modi, ma nel momento in cui si evita, negandolo, si potrebbe anche escludere l’esistenza di un rapporto..

ma cacchio perchè ci devo pensare continuamente :(
di una cosa sono certa..gli voglio ancora davvero bene
forse mi manca, ma era l’unica cosa possibile prendere strade diverse per non arrivare a negare di dovergli tanto, compreso e non da ultimo il fatto di essere stata bene :)

sulla foto c’è il link

Islanda Arrivo pure io!!

Archiviato in: Meme, viaggi — by elis @ 4:56 pm

Prendo al volo la palla passataMI da Princi!!grazie grazie!
per un attimo sono volata in Islanda lasciano quei mocciosetti qui a distruggere la finestra ;)  

Gran bel posticino :D

Questo il regolamento dettato da Oscar:

“È arrivato il solenne momento di porre un argine al progressivo degrado delle catene che girano in blogosfera. Fino a poco tempo fa, prima di fare le tue nomineiscion ti si spronava almeno a scrivere qualcosa di tuo, ma in questi ultimi tempi è tutto un fiorire di premi che ci si assegna reciprocamente anche non volendolo.

Quella che in questo post propongo si potrebbe tranquillamente definire “socialmente utile”, si tratta di superare le obsolete, nonchè vessatorie, barriere culturali e linguistiche tra bloggers. Cerchiamo di essere onesti, quanti di noi frequentano blog in lingua islandese? e qui scatta la catena, il Meme. Ecco le istruzioni per i nominati:

Dovreste andare nella Top Posts di WP in lingua islandese, scegliere il post o il viso (curioso che i bloggers islandesi mettano quasi tutti la propria faccia nell´avatar) che più vi aggrada e postargli un commento. Va bene qualsiasi cosa, tranne il “ciao, volevo farti i complimenti per il blog, ti va uno scambio link?”. Saluti, frasi poetiche, quello che volete ma rigorosamente in italiano o dialetto delle vostre parti o delle parti di qualcun altro.

Ripetete la procedura per tre volte e pubblicate, ovviamente linkandoli, i blog islandesi che avete scelto. Passate poi alle nomineiscion indicando i prossimi 5 blogger da mandare allo sbaraglio nella terra dei ghiacci.”

Ecco i miei tre blog islandesi:

1: katacakes: si mi ricordo un certo Joel o qualcosa di simile..è stat l’unica cosa comprensibile nel suo post :P

2: brynjagudmunds: non me ne voglia ma non ho capito qual’è il nome :D è stata in corea e Giappone doveva venire anche in Italia!-speriamo che passi o.0-

3: Dídí: è più commentata da Italiani che dai suoi connazionali -.- :P

Passo la palla alla mia Finnish Cugi che tanto è gia su da quelle parti e a chiunque altro la voglia prendere :)

per nulla strano..

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 1:47 pm

sono due le persone che non vorrei MAI trovarmi davanti, e nemmeno dietro o nei dintorni..che abbiano tante belle cose dalla vita ma che stiano almeno a distanza di un chilometro da me. non so bene perchè..so solo che hanno una cosa in comune -.-
e che cel’hanno solo loro ad oggi..

oh cribbiolina…si sono fatti i turni questi bambinetti?!oggi uno sta tentando di smontare le ante -.- ..mi ricorda tanto uno dei “miei”.. :)

20 Febbraio 2008

“On and on, does anybody know what we are looking for…”

Archiviato in: the show must go on — by elis @ 9:52 pm

ricordo solo questo..
[volevi salvare il rapporto e hai fatto l'unica cosa per distruggerlo]

mi sento quel nodo in gola..mi continuo a mordere per lasciarlo li..e li ci starà..
non so se ridere o cos’altro fare..
in quella frase credo ci sia proprio tutto..
“volevi”, “hai fatto”..insomma..di che rapporto stiamo parlando?
da come mi è stato detto: io faccio e io distruggo..

mi è stato detto che ero io a voler salvare il rapporto, io sola a quanto pare..mi sentivo sola in questa mission impossible..è questo che mi fa male..non il fatto di aver voluto chiudere..quella è solo la conclusione
ma se qualcuno vuole vedere solo quello senza capire cosa c’è dietro gia che poi le cose non sono chiare..

non ricordo nient’altro di quello che c’era scritto..
i rapporti interpersonali non sono mai stati il mio forte.
e nemmeno riesco a prendermela..

just for you..perchè su certe cose non ho mai scherzato e quelle cose, che ci creda o meno restano e resteranno.
[Whatever happens, I'll leave it all to chance
Another heartache, another failed romance
On and on, does anybody know what we are living for?
I guess I'm learning
I must be warmer now
I'll soon be turning
Round the corner now
Outside the dawn is breaking
But inside in the dark I'm aching to be free..
]

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