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Auschwitz - la canzone del bambino nel vento

Son morto con altri cento
son morto ch’ero un bambino
passato per il camino
e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso io sono nel vento.

Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.

Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.

E ancora tuona il cannone
e ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.

Nomadi

non dimentichiamo..

~ di elis su 27 Gennaio 2008.

2 Risposte to “Auschwitz - la canzone del bambino nel vento”

  1. Quante volte ho cantato questa canzone… sempre bella e commovente.

  2. gia :)

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