ringrazio Laura per avermi fatto conoscere e apprezzare questa “Perla di saggezza” ;)
Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare.
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite,
ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto
e in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte
e che aspetto magnifico avevi!
Non eri per niente grasso come ti sembrava.
Non preoccuparti del futuro.
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio.
Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta!
Non essere crudele col cuore degli altri.
Non tollerare la gente che è crudele col tuo.
Lavati i denti.
Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro.
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso.
Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti.
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa…
Conserva tutte le vecchie lettere d’amore,
butta i vecchi estratti-conto.
Rilassati!
Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita.
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita.
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno.
Prendi molto calcio.
Sii gentile con le tue ginocchia,
quando saranno partite ti mancheranno.
Forse ti sposerai o forse no.
Forse avrai figli o forse no.
Forse divorzierai a quarant’anni.
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso,
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse,
come quelle di chiunque altro.
Goditi il tuo corpo,
usalo in tutti i modi che puoi,
senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E’ il più grande strumento che potrai mai avere.
Balla!
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai.
Non leggere le riviste di bellezza:
ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori,
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre.
Tratta bene i tuoi fratelli,
sono il miglior legame con il passato
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro.
Renditi conto che gli amici vanno e vengono,
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno.
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita,
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane.
Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca.
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca.
Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne.
Sii cauto nell’accettare consigli,
ma sii paziente con chi li dispensa.
I consigli sono una forma di nostalgia.
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio,
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte
e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio… per questa volta.
tratto da “The Big Kahuna”
Conservare tutte le vecchie lettere d’amore… Io, al massimo, posso conservare i bigliettini dei Baci Perugina
Commento di PDBmaster — 24 Gennaio 2008 @ 9:38 pm |
E’ sempre un piacere condividere
Commento di Laura — 24 Gennaio 2008 @ 9:50 pm |
ihih!!anche io quando l’ho letto ho pensato a quello!!
io le tengo davvero le frasi dei baci perugina però
si, i baci che mi mangiavo-e li mangio ancora
-
quando sono in fase depressiva perchè nessuno mi scrive le lettere d’amore
mi viene il dubbio che li abbiano creati apposta per quello
Commento di elis — 24 Gennaio 2008 @ 9:50 pm |
ah, dimenticavo…
mi unisco al club “mangio i baci perugina e conservo i bigliettini che sono all’interno perchè nessuno mi scrive lettere d’amore!”
Commento di Laura — 24 Gennaio 2008 @ 9:51 pm |
eh ma al giorno d’oggi mi sa che sono pochi i fortunati che non conservano le frasi dei baci per quello
Commento di elis — 24 Gennaio 2008 @ 9:54 pm |
Purtroppo hai ragione.
Bè, spero, prima o poi, di poter essere fra quei pochi.
Commento di Laura — 24 Gennaio 2008 @ 9:58 pm |
te lo auguro
sisi..
Commento di elis — 24 Gennaio 2008 @ 10:00 pm |
Goditi potere e bellezza delle tue ginocchia!
Non ci pensare, il potere delle tue ginocchia tu lo capirai solo una volta appassite, ma, credimi, tra ottant’anni guarderai quelle tue vecchie foto, e in un modo che non puoi immaginare adesso: quante possibilità avevi, di fronte… e che aspetto grasso, avevi… non eri per niente magnifico come ti sembrava!
Non preoccuparti del chewingum.
Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un’equazione algebrica.
I veri problemi della vita saranno sicuramente alle 24 di un pigro martedì pomeriggio!
Fa’ una cosa, ogni giorno che sei spaventato: lavati i denti (anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno).
Tratta bene la gente che è crudele col cuore degli altri. Non essere crudele con la gente che è crudele col tuo. Tratta bene la gente che è crudele con la gente che è crudele cogli altri… col tuo. Se ci riesci veramente… dimmi come si fa!
Non perdere tempo col calcio: a volte sei in testa, a volte resti indietro, a volte resti indiesta, a volte sei tetro…
Ricorda gli insulti che ricevi, scordati i complimenti.
Conserva tutti i vecchi estratti-conto. Butta tutte le lettere d’amore.
Tanta, balla, rilassati! Palla, rilalla, bann! Rilann! Tassati! Bassati!
Sentiti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita: le persone più interessanti che conosco a due anni non sapevano che fare della loro vita, e dei quarantenni più interessanti che conosco… sii gentile coi quarantenni più interessanti che conosco: quando saranno partiti ti mancheranno. Forse no. Forse. O forse no.
Forse divorzierai a settantacinque anni.
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso. Ma non rimproverarti neanche. Non congratularti neanche. Ma non rimproverarti troppo te stesso: le tue scelte sono scommesse! Le tue scesse sono scommelte! Le tue ascelle sono come quelle di chiunque altro!
Perché più diventi giovane più hai bisogno dei quarantenni più interessanti che conosco.
Goditi il chewingum!
Usalo in tutti i modi che puoi! Senza paura, e senza temere quel che pensa la gente: è il più grande strumento che potrai mai avere!
Leggi le riviste di bellezza: sono il miglior legame con il passato, e quelle che più probabilmente avranno cura di te in futuro!
Cerca di conoscere i tuoi genitori, sennò quando avrai quarant’anni sembreranno di un ottantacinquenne!
Tratta bene i tuoi fratelli, ti faranno sentire orrendo!
Renditi conto che gli amici rimarranno, ma alcuni, i più preziosi, vanno e vengono!
Vivi a New Yornia, per un po’, ma lasciala prima che ti rammorisca!
Vivi anche in Califork, per un po’, ma lasciala prima che ti indemolisca!
Non fare pasticci coi capelli, non puoi sapere quando se ne andranno per sempre!
Sii cauto nell’accettare conigli, ma… sii paziente con chi li dispensa: i conigli sono una forma di nostalgia, dispensarli è un modo di ripescare il coniglio dal dimenticatoio, ripulirlo, passare un chewingum sulle parti più brutte, e riciclarlo per più di quel che valga!
Ma accetta il coniglio… per questa volta!
Commento di Terry Mcginnis — 25 Giugno 2008 @ 11:30 pm |
terry mcginnis, fantastica questa presa in giro..!!! xD
Commento di emy — 11 Gennaio 2009 @ 2:55 pm |
hah
Commento di _ N i t r o_ — 19 Agosto 2009 @ 1:01 pm |