CrazyNovember

31 Gennaio 2008

non l’ho mai sentita “mia” fino a questa sera

Archiviato in: emozioni, leggere, poesia — by elis @ 10:57 pm
l’infinito

circle of life

Archiviato in: diario di bordo, emozioni, il libro della vita, malinconia, pensieri, sogni — by elis @ 6:10 pm

ma io quel ragazzo l’ho gia visto..mmm…non mi ricordo dove!e non è una di quelle sensazioni..l’ho gia visto per davvero..accipicchia ma dove?!
per il momento resta il ragazzo della mia bella figura quotidina :D
si..è iniziato tutto quando la tipa mi ha fatta uscire dicendomi: “ti ricordi vero?scendi le scale c’è una porta come questa, fai quei tre/quattro gradini..” ecco..forse se le lasciavo riempire quei puntini invece che tapparle la bocca dicendo “arrivederci” era meglio -.-
si, le scale le ho fatte..una volta giù prima ho aperto la porta sbagliata, e me ne sono accorta perchè dopo la porta invece di qui pochi gradini c’era una rampa intera o.0
allora chiudo, o meglio, sbatto..ma non ho fatto apposta..beh tanto non c’era nessuno..apro l’altra..uh!vedo i famosi gradini!ci sono..li scendo..’azz..tre corridoi..faccio la conta?no..mi avvio per il primo che capita..mmm..ci penso un attimo e mi accorgo che di li non ero passata però prima..allora mi giro, c’è il famoso tipino, chiedo..mi guarda e sorride -tenero!- gli avrò fatto pena, perchè subito dopo mi dice è li, sempre sorridendo, era di fornte a me :D ma io non avevo capito perchè non ero entrata di li al mattino..peace..ringrazio sorrido e vado :P

era un po che non percorrevo quelle strade..accipicchia..sembra passato tanto di quel tempo..ed è solo un mese e mezzo..dopo cinque anni e più che ero li tutti i giorni..un bricciolo di malinconia l’ho provato..

quando sono arrivata a casa..credo a causa di tutti quei pensieri che mi sovraffollano la mente in questi giorni, mi sono sentita come un nodo in gola che mi rallentava il respiro..c’è da dire che però sono tutte cose belle..forse perchè sto iniziando a “fregarmene” delle cose brutte..tanto non serve a niente preoccuparsi più del dovuto..se una cosa è così, è così e basta che ci posso fare..nulla..anzi sto imparando a conviverci..alla fine se cerchi di trarre beneficio anche da loro non è detto che non riesca la cosa :)
anzi ultimamente sto traendo tante cose belle da tutto ciò..e devo dire che sono soddisfatta di me quando ci riesco..

oggi, quindi, pomeriggio libero :)
da quanto non mi capitava..è una sensazione..bella..c’è quella leggera arietta che mi invade la camera..si, nonostante gli otto gradi sono qui con la finestra spalancata..mi fa stare bene..nell’ultimo periodo cerco di godermi ogni cosa..da quelle piccole piccole..sento le dita fredde ma sto bene..sento..è questo che mi fa stare bene..sento gli odori, quello del legno che esce dalla segheria quando faccio la mia passeggiata..quello della terra quando viene mossa..l’odore della natura che si sveglia piano piano..l’odore della vita..
la sensazione più bella è quella di stare appoggiata sul davanzale della finestra, ascoltando il silenzio che mi circonda..sento il freddo solo sulla braccia..mi accorgo di sentire il battito, sorrido..
e sto bene..

30 Gennaio 2008

il tramonto visto da casa..

Archiviato in: diario di bordo, emozioni, fotine — by elis @ 10:39 pm

per un soffio me lo perdevo ;)
sisi..domenica nel tardo pomeriggio mentre tornavo a casa ho visto questo cielo stupendo..parcheggiato veloce veloce..ho fatto le scale di corsa, preso la macchina fotografica che fortunatamente era carica!di solito non lo è mai :P
ed ho fotografato questa meraviglia :)

(continua…)

:) è così..

Archiviato in: diario di bordo, emozioni — by elis @ 11:10 am

un attimo di qui un attimo di li.. <-in ufficio sola perchè la mia “collega” è andata dal fiorista a mandare i fiori ad una dei soci che ha avuto un popino!tenero.. :) se chiama il direttore o il presidente le è andata in posta però perchè il popo è nato lunedì e i fiori doveva gia averli mandati :P

beh..allora ho pensato bene di scrivere qualcosina..
la mia fase adrenelinica continua, mi sento frizzante..!domani ho la vaga sensazione che qualcosa cambierà..mmm..

per il momento la vivo bene..mi sembra di essere su una lastra di ghiaccio..sotto ai miei piedi c’è un mondo parallelo..chissà se il ghiaccio si romperà e i due mondi si riuniranno, o se scivolerò via :D  -mi sembra la trama di un film, okki non ho proprio una mazza da fare..-

PS: c’è anche l’ipotesi in cui il ghiaccio si scioglie..mmm..a questo non avevo pensato o.0

dopo questa profonda riflessione vedrò di trovare qualcos’altro da fare :P

28 Gennaio 2008

Sveglia ciccina..!

Archiviato in: diario di bordo, emozioni, il libro della vita — by elis @ 9:38 pm

è che è da ieri che sono nella fase REM del sonno..

ho iniziato ieri sera..e non ne sono ancora uscita :(
cioè sto sognando ad occhi aperti..è stranissimo..poi non sono cose che decido io..infatti alcune sono belle :)
altre meno :(
ed è come se non riesco a svegliarmi..e me la prendo con quei poveretti che mi capitano sotto tiro..
poi mi sento uno schifo quando me ne rendo conto..solo che anche li mi sento “bloccata”..non riesco ad uscirne..

non voglio andare a letto questa sera per non rifare lo stesso sogno di questa notte :(
era un sogno bellissimo ed è per quello che non lo voglio rifare!

ma si, come quando sei nel bel mezzo di un sogno ed entri in quella fase di dormiveglia e da li ricominci un altro sogno e ti arrabbi con te stessa perchè volevo portare avanti quello..poi quel secondo sogno inizia a coinvolgerti..fino a quando non torni in quella odiosa fase di dormiveglia

ed è strano..solitamente mi vado a rifugiare in qualche sogno che abbia a che fare con quello strano sentimento che in tanti scrivono con la A maiuscola..ma che io non conosco..e che in questo momento voglio tenere il più lontano possibile da me..

bla..chissà se un giorno troverò qualcuno che me lo farà conoscere..non lo so..in questo momento mi sento abbastanza distante da questa fantasia..chissà

in questo sogno vedo la mia vita..la mia vita che cambia strada, che prende una nuova direzione :)
so, posso osare il “per certo”, che non è la direzione di questo sogno ma la strada sta per curvare e non vedo cosa c’è dietro ed è questo che mi fa andare avanti..con una curiosità oserei dire di meraviglia mista a quella bricciola di terrore che non guasta perchè mi carica di adrenalina..

mi sento adrenalinica in questi giorni..sarà il vento..mi sento un pochettò metereopatica :P

giornata puff :(

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 12:27 pm

ci sono certe giornate che vorresti non fossero mai iniziate..

eppure ci sono, sono qui..passano anche abbastanza velocemente..ma ci sono
e ti prendono qualcosa..lasciandoti qualcos’altro..

quando la mattina mi sveglio ho sempre la sensazione di come andrà la giornata..e ultimamente non mi sbaglio

appena apro gli occhi so come andrò a dormire la sera.. :)
non cel ho con il mondo..nono..non mi ha fatto niente..
è che non so..sono un po troppo carica..quindi mi devo trattenere..e quando mi trattengo le cose non vanno proprio così bene..mi devo liberare..e chi mi sta intorno lo sa bene..

mi sento carica di non so bene cosa oggi..carica carica..se non trovo la retta via ora di sera esplodo..

27 Gennaio 2008

Auschwitz – la canzone del bambino nel vento

Archiviato in: emozioni, il libro della vita — by elis @ 8:57 pm

Son morto con altri cento
son morto ch’ero un bambino
passato per il camino
e adesso sono nel vento.

Ad Auschwitz c’era la neve
il fumo saliva lento
nel freddo giorno d’inverno
e adesso io sono nel vento.

Ad Auschwitz tante persone
ma un solo grande silenzio
che strano non riesco ancora
a sorridere qui nel vento.

Io chiedo come può l’uomo
uccidere un suo fratello
eppure siamo a milioni
in polvere qui nel vento.

E ancora tuona il cannone
e ancora non è contenta
di sangue la bestia umana
e ancora ci porta il vento.

Io chiedo quando sarà
che l’uomo potrà imparare
a vivere senza ammazzare
e il vento si poserà.

Nomadi

non dimentichiamo..

Se questo è un uomo

Archiviato in: diario di bordo — by elis @ 12:46 pm

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che tovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.

Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetelele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.

[Primo Levi]

shoah.jpg

26 Gennaio 2008

“C’è chi si da le mani per trattenersi ancora”..

Archiviato in: diario di bordo, emozioni, il libro della vita, passeggiate, pensieri, ricordi, songs — by elis @ 10:27 pm

oggi mentre rientavo a casa mi sono fatta lasciare all’inizio della via..
..volevo fare due passi..da sola..
volevo sentire il vento 

mi fischiava nelle orecchie..

il buio..le stelle..e poi, puff..
guardi il cielo, e torna il ricordo..

(continua…)

ogni parola che potrei scrivere oggi mi sembra inutile..

Archiviato in: il libro della vita, songs — by elis @ 5:39 pm

[E stringere le mani per fermare
qualcosa che
e dentro me
ma nella mente tua non c'e'
Capire tu non puoi
tu chiamale se vuoi
emozioni..]

meravigliosa.jpg

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